sabato, dicembre 06, 2008

Una città senza ironia e senza malinconia

La frase del titolo mi è stata citata qualche giorno fa da un professore durante il festival dell'innovazione tenutosi a Bari la scorsa settimana. E' una frase che mi sento di condividere interamente, non per niente il barese raramente va d'accordo con un napoletano, visto che quella città è nota per lo spirito profondamente ironico della sua popolazione, nonchè un tono di malinconica poesia che si respira tra i suoi vicoli.
Malgrado tutto, io sono barese, e sono un barese malinconico, e capace di vedere l'ironia nell'orgoglio di vivere in una città che, malgrado tutto ci sta provando dalla rinascita del Petruzzelli, ad un'attenzione per la mobilità sostenibile e alle questioni ambientali degni di una città europea moderna. Una città che oggi avrebbe dovuto festeggiare, ma i festeggiamenti, ne sono certo, sono solo rimandati di pochi mesi.

3 commenti:

Amaracchia ha detto...

Sperem...

Luca ha detto...

oi che siamo la prima città del sud per qualità della vita! mica orecchiette!

Porzione ha detto...

Bah. Io non capisco con quale coraggio ti permetta di sottovalutate l'incessante lavorio di sabotaggio del ministro Boldi, nonchè degli eredi Messeni. Il Boldi in pochi mesi ha fatto quel che ha potuto, ma gli eredi col loro sforzo più che decennale hanno fatto sì che la città fosse priva del teatro per vari lustri.