martedì, settembre 09, 2008

Da Paul McCartney ho imparato a cantare, da Ray Charles ad emozionare, da Dylan a dire quello che mi pare e dal poeta ad alleviar l'umanità

Lucio Battisti è stato il più grande. Il più grande di tutti. Oggi, a 10 anni dalla scomparsa, sui principali media nazionali lo si ricorda ancora per quelle sue prime melodie un po' ingenue e naif. Per Balla Linda, Dieci Ragazze, Acqua Azzurra Acqua Chiara. Si parla di lui come un autore di canzoni semplici e immediate. Cosa che Battisti fu, ma per un limitatissimo periodo della sua carriera, gli esordi dal 1966 al 1970.
Perchè poi diventò sopratutto autore di dischi immensi, complessi e stratificati, dal suono indissolubilmente rock. Il terzetto Umanamente Uomo: Il sogno, Il nostro canto libero e Il nostro caro angelo sono dischi che ascoltati oggi suonano quasi "indie". Breve e passeggero fu l'unico periodo di appannamento di Battisti, dal '76 all' 82, con dischi decisamente poco riusciti (un paio, Io tu noi tutti '77 ed Eh già '82, addirittura brutti), a cui seguì una nuova e ricchissima fase creativa, con i 5 dischi bianchi: Don Giovanni, L'Apparenza, La sposa occidentale, CSAR ed Hegel.
Ancora oggi, quando sento parlare di Battisti come semplice autore di canzoni penso che quello sia il torto più grande che gli si possa fare. E invece l'invito che vi faccio è quello di ascoltare per intero uno qualunque dei dischi citati in questo post, per capire quella che fu la grande coerenza e ricerca musicale del più grande: Lucio Battisti.





4 commenti:

Numero 6 ha detto...

Stamattina Radio Rock ha suonato solo pezzi di Battisti "quasi ignoti".

Numero 6 ha detto...

Anzi, agevolo la playlist:
dolce di giorno
luisa rossi
prigioniero del mondo
la mia canzone per maria
insieme a te sto bene
dio mio no
le tre verità
elena no
vento nel vento
questo inferno rosa
abbracciala abbracciali abbracciati

Anonimo ha detto...

Io ho giusto "L'apparenza", registrata su cassetta ai tempi dell'università :)
Brain

il figlio di Elrond ha detto...

Non conosco Battisti se non per la sua fase da canzoniere (quelli gialli con i testi e gli accordi, hai presente?) e mi hai fatto venir voglia di approfondire...