lunedì, agosto 11, 2008

Some men are bigger than others

Nel post precedente avevo previsto che avrei visto il mare esclusivamente sotto le stelle. Come tutte le mie previsioni anche questa si è rivelata del tutto infondata, e ho finito per passare il mio primo giorno di ferie su una spiaggia dell'Adriatico.
Tra le centinaia di motivi che potrei elencare per spiegare il perchè della mia avversione verso il mare in questo post mi concentrerò sulle pance e sui fianchi degli uomini.
Quando vado a mare rimango incantato da queste tonde, gigantesche e piene pance nude.
Invidio le "maniglie dell'amore" dei papà che tengono per mano i loro figlioletti mentre le mogli sono a prendere il sole o attorniarsi intorno al vu cumprà, un po' per guardare le cianfrusaglie e un po' per guardare i loro fisici scultorei.
Incrocio i magri, guardo i palestrati e mi sembrano tutti così brutti. I palestrati in spiaggia sono quasi sempre soli. O con altri ragazzi come loro. Fanno tristezza, continuano a fare su e giù per chilometri fino allo sfinimento sperando che succeda qualcosa. E non succede mai nulla.
E invece le rotondità avvolgono sempre persone che sembrano semplicemente in pace con loro stessi e il mondo. Le rotondità sono per gente che non divorzierà mai. Che non metterà mai a rischio nulla, usando la loro pancia come scudo di tutte le inquietudini della vita moderna. Che, presumibilmente, si ritroverà da anziano in una casa di riposo non capendo come gli sia potuto succedere una cosa così spaventosa. Perchè gli uomini dimagriscono, prima o poi. Anche i più floridi e giganteschi uomini da vecchi raggrinziscono e si restringono.

E io, magro come un chiodo, li guardo e penso che, senza un filo di carne superflua, sono e sarò sempre senza un minimo di difesa. E forse anche per questo continuerò a perdere la testa per le ragazze morbide e generose, sono la mia difesa alla durezza irrimediabile del mio corpo.

2 commenti:

mental-voyager ha detto...

non sai di cosa parli, amico mio.
essere abitati da una panza è una cosa mostruosa ed io lo so benissimo.
il non averlka è talmente gradevole e liberatorio che per la prima volta nella mia vita, l'assenza è tangibile più della presenza.
la panza è una cosa più forte di te, rivela al mondo l'indulgente che sei e ti sbagli, è la causa di molti divorzi.
io senza panza adesso sto benissimo che se me lo dicevi la regalavo a te la mia

Krapp ha detto...

Oppure ammettiamolo, non è avere o non avere la panza il segreto della felicità. Ma avere o non avere quello che si desidera.
Secondo me tu la panza non l'hai mai avuta, era solo una tua fissa :)

P.S. Recuperati la demo delle luci della centrale elettrica, è stupenda, ci sono delle cose anche migliori che sul disco