lunedì, aprile 14, 2008

The Judgment Day

C'è una cosa che mi consola.
I miei anni più felici sono sempre stati durante governi di centrodestra. E i momenti peggiori durante governi di centrosinistra.

(Stamattina mi sono svegliato con la voglia di scrivere un post intimista, in cui buttare fuori tutta la merda che sento dentro. Poi, per fortuna vostra, mi è passata)

sabato, aprile 12, 2008

Dichiarazione di Voto

Voterò PD.
E non ho dubbi o tentennamenti di sorta. Sono un elettore di sinistra, ho sempre votato a sinistra, ma proprio dalla sinistra sono maggiormente deluso.
In un anno e mezzo semplicemente sono stati capaci di riuscire nella mirabolante impresa di dare la sensazione a tutti gli italiani che la sinistra non può essere al governo, perchè non è capace di vincere le proprie battaglie politiche, e semplicemente di sembrare marginali e inutili nel governo Prodi. Perchè non sono stati in grado di inserire all'ordine del giorno del governo uno solo dei temi per cui li avevo votati: Diritti civili, lotta alla precarietà, no alle guerre.
Ecco, qualcuno magari ora mi scriverà che nel '98 uscirono dal governo e io li criticai per averlo fatto cadere, e adesso li critico per essere stati fin troppo "morbidi". Ma in fin dei conti il punto di vista non è poi così diverso, perchè le battaglie politiche si vincono dall'interno, senza abbandonare la nave, nè accontentandosi del quieto vivere. E le battaglie politiche si vincono se si ha la capacità di vincerle, se in un anno e mezzo l'unica cosa che sono stati in grado di ottenere è la presidenza della camera a Bertinotti non possono venire a chiedere il mio voto ora, perchè semplicemente non sono credibili.
Io voglio vincere, io voglio che le mie idee siano difese in parlamento da gente che sappia come fare a realizzarle, non che si limiti a blaterare delle belle farfalline.
E allora meglio PD, anche se ci sono i vari Latorre, Franceschini e Rutelli. (Perchè purtroppo, diciamocelo, il vero problema del PD non è l'inesperienza delle "nuove proposte", i Calearo, i Colaninno. Questa gente qui non conterà un cazzo, sono semplicemente facce da campagna elettorare).
Però almeno votando PD ho la speranza che quel poco che di sinistra viene promesso venga realizzato.
Sarà poco, ma ho un solo voto, e voglio usarlo al meglio.

giovedì, aprile 03, 2008

E infine il mio quartiere, dove il partito comunista prendeva il 74%. E la democrazia cristiana il 6%

"Attualmente, nella politica italiana, esistono almeno quattro partiti che portano il nome di Democrazia Cristiana:
  1. Democrazia Cristiana. Partito politico fondato da Flaminio Piccoli e da Giuseppe Alessi nel 1997 sotto forma del movimento per la Rinascita della Democrazia Cristiana. Attualmente guidato da Giuseppe Pizza ha lasciato L'Unione e collabora ad un progetto di riunificazione democristiana. Alle elezioni europee del 2004 si è presentato con la lista Paese Nuovo; alle elezioni politiche del 2006 in aggregazione alla Lista Consumatori, riuscendo a fare eleggere senatore Pietro Fuda, che ha poi però aderito al PDM di Agazio Loiero, ora confluito nel Partito Democratico. Nel giugno del 2006 ha avviato un percorso di riunificazione con il Partito della Democrazia Cristiana di Angelo Sandri. La riunificazione è stata però di breve durata dopo che, con sentenza del Tribunale civile di Roma, la Democrazia Cristiana di Pizza è autorizzata a fregiarsi del nome e del simbolo storici, e nessun altro partito può farlo, o contestarglielo. Vedi, per maggiori dettagli, il testo integrale della sentenza [1]. Nel 2008 ha stretto un'alleanza con il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi, che avrebbe consentito al partito di presentare il proprio simbolo (solo al Senato), ma tale simbolo è stato respinto dalla corsa elettorale. Il suo sito ufficiale è: www.democraziacristiana.org.
  2. Partito della Democrazia Cristiana. Partito politico fondato nel 2004 da Angelo Sandri, in polemica contro la Democrazia Cristiana (nuova) guidata dal segretario Giuseppe Pizza, in seguito ai risultati negativi riscossi dal quel partito alle elezioni europee e in polemica contro le scelte di avvicinamento al centrosinistra. Attualmente guidato da Angelo Sandri, strinse una collaborazione col movimento politico Italia di Nuovo e con la coalizione di centrodestra. Nel giugno del 2006 ha avviato un percorso di riunificazione con la Democrazia Cristiana (nuova) di Giuseppe Pizza, saltato dopo che quest'ultima è stata riconosciuta come sola legittima erede della DC storica. Nel 2008 è entrata nell'Unione di Centro di Casini e Pezzotta. Il suo sito ufficiale è: www.dconline.info.
  3. Nuova Democrazia Cristiana. Partito politico fondato da Giulio Giuseppe Negri nel 1995, con attuale leader Salvatore Giraldi. Il suo sito ufficiale è: www.nuovademocraziacristiana.eu.
  4. Democrazia Cristiana per le Autonomie. Partito politico fondato da Gianfranco Rotondi il 23 dicembre 2004, partendo da una scissione interna all'UDC. È stato alleato della coalizione del centrodestra italiano, la Casa delle Libertà, e conta l'adesione di 4 deputati, 1 senatore e 1 parlamentare europeo. Il suo organo è uno dei fogli storici della DC, La Discussione. Aderisce al Partito Popolare Europeo. È il più rappresentativo e ha stretto un'alleanza elettorale con il Nuovo PSI per le Elezioni politiche 2006, per poi entrare nel Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi. Il suo sito ufficiale è: www.lademocraziacristiana.it."
Fonte: Wikipedia




E il sottotitolo? Beh, ovviamente è "Mi sembrano tutti fuori di testa! Ma dove pensate di andare!"