sabato, gennaio 12, 2008

Wannabe M-Blogger

Non so a voi, ma il nuovo singolo dei Baustelle mi sembra davvero insulso.
Intendiamoci, non penso che tutto quello che hanno fatto i Baustelle in passato sia un capolavoro, ma le loro canzoni avevano sempre una certa magia romantica dovuta al fatto che i personaggi erano sempre indimenticabili e nelle parole di Bianconi si sentiva sempre una profonda partecipazione emotiva alle loro storie.
Questa invece sembra una caricatura di un adolescente, c'è un ironia e un distacco che nei Baustelle non ti aspetti, e che inevitabilmente rappresentano per me una delusione grandissima

Baustelle - Charlie Fa Surf

5 commenti:

Zefiro ha detto...

Grazie per il link, di cuore. Nonostante ricerche fuoriose, solo qui l'ho trovato.A me la canzone non dispiace, anche se percepisco un fastidioso senso di "déjà entendu". Perfettamente d'accordo con te sull'interpetazione intrista d'ironia e quasi sarcastica. Del resto Bianconi mica può immedesimarsi in un quindicenne...Credo che l'effetto sia in buona misura voluto. Grazie ancora ad ogni modo.

Krapp ha detto...

Non penso che il problema sia nell'età del protagonista della canzone, la ragazza di "La guerra è finita" di anni ne aveva 16, eppure lì c'era una partecipazione e un'intensità commovente.

Amaracchia ha detto...

la parte che mi lascia più perplessa è MDMA.Una rima più decente no?

TheLegs ha detto...

Io li odio dall'estate dell'ottantatrè, con quell'intro fighissima rovinata da quella dannata voce depressiva.

Cioè.
In realtà lo sai che i depressivi mi piaciucchiano.
Però ti fa rimaner male, ecco.

silvia ha detto...

charlie fa surf decisamente deludente. però baudelaire, il liberismo ha i giorni contati e spaghetti western rialzano le sorti dell'album...