sabato, dicembre 15, 2007

(Io sono) Un Nido sui rami d'inverno

No, non sono tornato indietro nel tempo e mi sono svegliato a Trento stamattina. Lo strato di neve che ho trovato è qui e ora, Natale 2007 a Bari. Nella città in cui gli artisti come Cristina Donà devono pagare il parcheggiatore del locale in cui vanno a suonare. 2€, eh, mica spicci!
Cristina deve farsi perdonare un disco così così, un disco che è probabilmente quello che lei voleva ottenere ma che non scalda il cuore come i suoi precedenti piccoli capolavori.
Ma a Cristina basta un sospiro per rendersi indimenticabile e farsi perdonare qualunque errore.
Basta l'inizio di Settembre, un sospiro iniziale in grado di far innamorare perdutamente chiunque fosse lì. Cristina Donà, dopo anni di mancati appuntamenti per i motivi più disparati, è lì a raccontarmi il suo passato e il suo presente.
Certo, fa sempre una strana sensazione sentire un concerto con una tale disparità di qualità fra i pezzi, ma la voce (ah, quella voce) può fare miracoli, e riesce ad emozionare anche su versi deboli come "non c'è niente di particolare, a parte il fatto che mi manchi", e se ci si ferma ad ascoltare con attenzione ci sono ancora attimi di poesia purissima.
Ma non c'è niente da fare, cose come Nido sono semplicemente inarrivabili, e Goccia, e Stelle Buone, e Invisibile (che in acustico è semplicemente meravigliosa). E quelle saranno le immagini che più rimarranno di questa serata, tutte concentrate nella seconda metà del concerto come a volersi serbare il meglio per il momento più opportuno.

E ora è il caso di andare a fare un po' di foto della neve prima che si sciolga

domenica, dicembre 02, 2007

Compleanni felici

Di dieci sms di auguri, nove erano di donne.
Il decimo, quello maschile conteneva l'unico riferimento ad eventuali profferte sessuali.

Comincio a pensare di stare sbagliando tutto.