martedì, novembre 27, 2007

Vi prego, portatemi in quel mondo lì...

..."Perchè quest'anima è in questo corpo? (O in questa diramazione della funzione d'onda universale?). Perchè, dal momento che ci sono tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo?...[cut]...Chi sarebbero stati i miei genitori se fossi nato in Ungheria? Che tipo sarei se fossi stato qualcun altro? O se qualcun altro fosse stato me? O forse...sono qualcun altro?...[cut]...
Vi è un chiaro legame tra i mondi immaginari della nostra mente e i mondi alternativi che si evolvono parallelamente a quello di cui abbiamo esperienza. Il proverbiale giovanotto che sfoglia la margherita borbottando: "M'ama, non m'ama, m'ama, non m0ama" ospita, è chiaro, nella sua mente (almeno) due mondi diversi, basati su due modelli diversi della sua amata. O sarebbe più preciso dire che esiste un solo modello mentale della sua amata, che è un analogo mentale di una sovrapposizione di stati quantistici?...[cut]...
E vi è un mondo - una diramazione della funzione d'onda universale - in cui tu non hai commesso quello stupido sbaglio di cui ora ti perdi tanto. Non senti un po' di invidia? Ma come puoi sentire invidia per te? Senza contare che vi è ancora un altro mondo in cui hai commesso sbagli ancora più stupidi e in cui provi invidia proprio di questo te, che sta qui e ora in questo mondo!...[cut]...
Si può sprofondare ancor più giù nell'abisso del paradosso quando ci si rende conto che vi sono diramazioni di quest'unica funzione d'onda universale espandentesi in una ramificazione gigantesca, nelle quali non c'è nessunissima prova a favore della meccanica quantistica, diramazioni nelle quali non esiste Everett con la sua interpretazione dei molti mondi della meccanica quantistica."

Douglas R. Hofstadter - da "L'io della mente"

"Ho votato Vendola, anche se ha quel problema lì..."

Interrompo il silenzio del blog (dovuto esclusivamente ad overbooking personale), per mostrare solidarietà nei confronti del ragazzo picchiato a Bari perchè gay.
La cosa mi lascia davvero senza parole, spero che qualche organizzazione o movimento si muova per una manifestazione di solidarietà e condanna della violenza, non posso credere che le uniche manifestazioni che si fanno a Bari siano per ricordare vittime di 30 anni fa.

Sogno un mondo in cui si esprime la propria omossessualità con lo stessa naturalezza e tranquillità con cui io posso esprimere l'apprezzamento per le rosse floride.
Un mondo in cui l'omosessualità non sia più una "classe" entro cui collocarsi, entro cui cercare un gruppo che condivide difficoltà, discriminazioni ed esperienze, ma solo una preferenza sessuale, accettata con completa naturalezza da tutta la società civile.

(Il titolo del post è una citazione di una frase, espressa in diverse forme, sentita in molti discorsi nel periodo post-elezione di Nicky Vendola)