domenica, settembre 30, 2007

Campioni del mondo!


1 BETTINI Paolo
2 BERTOLINI Alessandro
3 BALLAN Alessandro
4 BRUSEGHIN Marzio
5 CUNEGO Damiano
6 POZZATO Filippo
7 REBELLIN Davide
8 TONTI Andrea
9 TOSATTO Matteo

Che dire, in questa squadra c'erano corridori che hanno vinto Fiandre, Liegi, Rubaix, Sanremo, Lombardia, Giro D'Italia, eppure tutti quanti hanno dato vita ad una delle gare più belle e generose che mi sia mai capitato di vedere, tutti quanti al servizio di un immenso Paolo Bettini, il corridore più forte degli ultimi 10 anni.

sabato, settembre 29, 2007

At the middle time I cried (Oramai sono senza ritegno)

Devo ammettere che ci sono poche al mondo che mi commuovono di più del matrimonio tra Marge e Homer, ma vi assicuro che vedere un barbuto ventottene che nasconde le lacrime davanti ai suoi colleghi durante la scena in cui Marge lascia Homer su videocassetta sorvrascrivendo la scena del loro ballo di nozze, non è un bello spettacolo.

P.S. Ok, anch'io sono uscito canticchiando Spider Pork, Spider Pork, il soffitto tu mi sporc!

venerdì, settembre 28, 2007

Altro che Police, Led Zeppelin, Smashing Pumpkins!!

L'unica, sola, e vera reunion è quella che avverrà durante la notte bianca di Bari!







E mi raccomando però, appena finite la terza elementare, mettettevi subito a rubbbare, altrimenti la gente cosa deve andare a pensare :)

lunedì, settembre 24, 2007

Forse ci sono andati prima che chiudano il quartiere a luci rosse

In attesa del nuovo disco, che prevedibilmente uscirà la prossima primavera, e di rivederli, per l'ennesima volta dal vivo, stasera gli Afterhours live in diretta da Amsterdam qui
(E poi non dite che questo blog è totalmente inutile)

domenica, settembre 23, 2007

Ho trovato qualcuno più sfigato del sottoscritto

Stai per baciare la ragazza più bella di un telefilm americano. Una magnifica rossa che ti ha appena detto che ti ama. Le vostre labbra si stanno per toccare, chiudi gli occhi, e ti ritrovi circondato da marea di giapponesi in grigio a fare esercizi mattutini. Se avessi i poteri di Sylar e mi trovassi in quella situazione avrei già ammazzato gli sceneggiatori.

Ossanto Freud!

Venerdì ho ricevuto l'ennesimo invito di matrimonio.
Sul retro del cartoncino c'erano dei versi meravigliosi.
Che Montale aveva dedicato alla moglie morta.

sabato, settembre 22, 2007

Non c'è spazio per noi

Ok, forse non faccio più parte della categoria dei giovani, ma non posso non segnalare l'ennesima chiusura di uno spazio autogestito a Bari

mercoledì, settembre 19, 2007

Che fatica mentre tento inutilmente di tornare sull'attenti...

Domenica sono tornato a calcare i campi da tennis, dopo esattamente un anno dall'ultima partita, un estenuante ed epico doppio dal risultato simbolico : 7-6 , 6-7, con entrambi i tie-break finiti 7-5. Una battaglia quella, che ancora con gli amici ricordiamo come la migliore fine di qualcosa.
All'epoca pensavo che era la fine della vita senza progetti, la sera dopo sarei partito per milano. Avevo preso una stanza in affitto con la mia ragazza a bologna, da gennaio avrei dovuto trasfermici, avevo un contratto a tempo indeterminato, una relazione a tempo indeterminato, una vita a tempo indeterminato.
Alla partita di domenica scorsa mi sono presentato senza uno straccio di forma fisica, con una racchetta dalle corde vecchie intoccata da allora ma quel che più conta, senza neanche una vaga idea di quello che farò, e di dove sarò tra un anno. Non oso neanche farmi il contratto del telefono tanta è la mia totale precarietà, una precarietà voluta e raggiunta in pochi mesi in cui ho sostanzialmente distrutto (in collaborazione con altri più forti e decisi del sottoscritto) tutto quello che avevo creato negli anni precedenti. Il risultato è che ho perso miseramente a tennis, ma domenica mi aspetta la rivincita, e la tristezza che mi attanaglia in questi giorni è infinitamente più sopportabile della mancanza di serenità che mi ha fatto da compagna inseparabile nei cinque mesi di vita meneghina-bolognese. (E sorprendentemente sono l'unico tra gli amici a non avere avuto devastanti dolori muscolari)

sabato, settembre 01, 2007

I wish I had a horse's head, a tiger's heart

Mi è capitato più volte di farci caso, ma in questi giorni mi sembra più evidente (e impressionante) che mai, la differenza tra i miei atteggiamenti, e il mio modo di essere sul lavoro e nella vita privata.
Mi sembra davvero che, tanto sia indiscutibilie la mia sicurezza, la mia testardaggine nell'impormi, la voglia di farmi valere fino a scatenare vere e proprie battaglie di potere con i miei superiori, e ammettiamolo, la bravura nel fare il mio lavoro, così sia altrettanto indiscutibile il fatto di essere debole, insicuro, assolutamente imbranato e incapace nei rapporti privati, dove finisco regolarmente per farmi schiacciare da svariati sensi di colpa, di inferiorità, di vittimismo, e chi più ne ha più ne metta. La verità è che nel lavoro è tutto più semplice, è tutto basato esclusivamente sul cervello, nessuno mi può fregare grazie ad i sentimenti, chi è più bravo di me lo rispetto e lo stimo, punto.
Non c'è, su un luogo di lavoro, il rischio di fare soffrire nessuno, ed ammetto che la cosa che ancora faccio fatica ad accettare è che sono in grado di fare soffrire le persone, l'ho fatto in passato e lo farò sicuramente nel futuro, ma la paura di ferire mi blocca e mi rende l'inetto sentimentale che sono.
Il punto del discorso è che vorrei davvero avere un minimo di equilibrio tra i miei due Mr. Hyde, chissà magari per allora riuscirò a svegliarmi la mattina senza sentirmi il peso di una notte di angosce provenienti dall'inconscio.