sabato, dicembre 15, 2007

(Io sono) Un Nido sui rami d'inverno

No, non sono tornato indietro nel tempo e mi sono svegliato a Trento stamattina. Lo strato di neve che ho trovato è qui e ora, Natale 2007 a Bari. Nella città in cui gli artisti come Cristina Donà devono pagare il parcheggiatore del locale in cui vanno a suonare. 2€, eh, mica spicci!
Cristina deve farsi perdonare un disco così così, un disco che è probabilmente quello che lei voleva ottenere ma che non scalda il cuore come i suoi precedenti piccoli capolavori.
Ma a Cristina basta un sospiro per rendersi indimenticabile e farsi perdonare qualunque errore.
Basta l'inizio di Settembre, un sospiro iniziale in grado di far innamorare perdutamente chiunque fosse lì. Cristina Donà, dopo anni di mancati appuntamenti per i motivi più disparati, è lì a raccontarmi il suo passato e il suo presente.
Certo, fa sempre una strana sensazione sentire un concerto con una tale disparità di qualità fra i pezzi, ma la voce (ah, quella voce) può fare miracoli, e riesce ad emozionare anche su versi deboli come "non c'è niente di particolare, a parte il fatto che mi manchi", e se ci si ferma ad ascoltare con attenzione ci sono ancora attimi di poesia purissima.
Ma non c'è niente da fare, cose come Nido sono semplicemente inarrivabili, e Goccia, e Stelle Buone, e Invisibile (che in acustico è semplicemente meravigliosa). E quelle saranno le immagini che più rimarranno di questa serata, tutte concentrate nella seconda metà del concerto come a volersi serbare il meglio per il momento più opportuno.

E ora è il caso di andare a fare un po' di foto della neve prima che si sciolga

domenica, dicembre 02, 2007

Compleanni felici

Di dieci sms di auguri, nove erano di donne.
Il decimo, quello maschile conteneva l'unico riferimento ad eventuali profferte sessuali.

Comincio a pensare di stare sbagliando tutto.

martedì, novembre 27, 2007

Vi prego, portatemi in quel mondo lì...

..."Perchè quest'anima è in questo corpo? (O in questa diramazione della funzione d'onda universale?). Perchè, dal momento che ci sono tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo?...[cut]...Chi sarebbero stati i miei genitori se fossi nato in Ungheria? Che tipo sarei se fossi stato qualcun altro? O se qualcun altro fosse stato me? O forse...sono qualcun altro?...[cut]...
Vi è un chiaro legame tra i mondi immaginari della nostra mente e i mondi alternativi che si evolvono parallelamente a quello di cui abbiamo esperienza. Il proverbiale giovanotto che sfoglia la margherita borbottando: "M'ama, non m'ama, m'ama, non m0ama" ospita, è chiaro, nella sua mente (almeno) due mondi diversi, basati su due modelli diversi della sua amata. O sarebbe più preciso dire che esiste un solo modello mentale della sua amata, che è un analogo mentale di una sovrapposizione di stati quantistici?...[cut]...
E vi è un mondo - una diramazione della funzione d'onda universale - in cui tu non hai commesso quello stupido sbaglio di cui ora ti perdi tanto. Non senti un po' di invidia? Ma come puoi sentire invidia per te? Senza contare che vi è ancora un altro mondo in cui hai commesso sbagli ancora più stupidi e in cui provi invidia proprio di questo te, che sta qui e ora in questo mondo!...[cut]...
Si può sprofondare ancor più giù nell'abisso del paradosso quando ci si rende conto che vi sono diramazioni di quest'unica funzione d'onda universale espandentesi in una ramificazione gigantesca, nelle quali non c'è nessunissima prova a favore della meccanica quantistica, diramazioni nelle quali non esiste Everett con la sua interpretazione dei molti mondi della meccanica quantistica."

Douglas R. Hofstadter - da "L'io della mente"

"Ho votato Vendola, anche se ha quel problema lì..."

Interrompo il silenzio del blog (dovuto esclusivamente ad overbooking personale), per mostrare solidarietà nei confronti del ragazzo picchiato a Bari perchè gay.
La cosa mi lascia davvero senza parole, spero che qualche organizzazione o movimento si muova per una manifestazione di solidarietà e condanna della violenza, non posso credere che le uniche manifestazioni che si fanno a Bari siano per ricordare vittime di 30 anni fa.

Sogno un mondo in cui si esprime la propria omossessualità con lo stessa naturalezza e tranquillità con cui io posso esprimere l'apprezzamento per le rosse floride.
Un mondo in cui l'omosessualità non sia più una "classe" entro cui collocarsi, entro cui cercare un gruppo che condivide difficoltà, discriminazioni ed esperienze, ma solo una preferenza sessuale, accettata con completa naturalezza da tutta la società civile.

(Il titolo del post è una citazione di una frase, espressa in diverse forme, sentita in molti discorsi nel periodo post-elezione di Nicky Vendola)

martedì, ottobre 23, 2007

Ode alla stagione dell'adolescenza

Oggi, durante la laurea di un'amico di liceo, è emersa una delle rarissime foto della mia adolescenza, durante una gita liceale. Il quadretto, raccapricciante a dire il vero, aveva però gli stessi colori della musica dei Canadians, quintetto veronese di bellissime speranze che sabato si è esibito al Demodè di Bitritto. Il tempo di registrare l'ennesima presenza di una brunetta a cui prima o poi troverò il coraggio di rivolgere la parola, e la band è sul palco con le sue gemme tratte dal disco d'esordio "A sky with no stars". A dire il vero sarei andato lì anche solo per sentire dal vivo la cover di "Like Dylan In The Movies" che me li aveva fatti conoscere qualche mese fa. Mi appresto ad iniziare il concerto pronto a salire sul palco nel caso non l'avessero suonata (come preannunciatomi dall'unica altra persona oltre me nella sala ad aver sentito il disco), e dopo un paio di pezzi quasi tutte le rughe e gli acciacchi dei presenti al concerto, come per magia, si trasformano in acne e turbamenti e sogni, forse le loro chitarre elettriche sono bacchette magiche camuffate. Quando dopo l'irresistibile Summer Teenage Girl capisco che il concerto volge al termine la voglia di ascoltare la cover dei Belle And Sebastian si libera in una richiesta non esaudita dalla band. Ma prima o poi riuscirò a convincerli a dedicarmela, ah se ci riuscirò!
Per il momento invece mi accontento di essermi innamorato perdutamente di Ode To The Season.

E per finire, l'angolo multimediale, con le immancabili foto della più grande fotoreporter di molfetta, e il delizioso video di Summer Teenage Girl.

venerdì, ottobre 12, 2007

webduezzeroanchio

  • Il mio feedreader ha accolto il suo primo tumblr. Riesco a leggere con attenzione si e no un terzo dei post.
  • Essere in una multinazionale significa essere colleghi di blogger di un certo livello
  • Recentemente ho riletto le mail che mi scambiavo con un'amica otto anni fa, prima di rovinare tutto grazie alle mie, già allora presenti, capacità suicide. Quando, e se, tra 10 anni rileggerò quello che scrivo su questo blog, in nessun modo sarà in grado di raccontarmi quello che sono oggi, anno domini 2007, come quelle mail. Innocenti, ingenue, ma sopratutto sentite.
  • Lasciatemelo dire, anche se sono monotono. Sembra che i Radiohead abbiano inventato una nuova modalità di distribuzione della musica, e invece va ricordato che il PRIMO disco rilasciato esclusivamente su internet, tra l'altro in maniera totalmente gratuita, era degli Smashing Pumpkins. Si chiamava Machina II , e spaccava.

martedì, ottobre 02, 2007

Primo Teorema delle Notti Bianche

Il numero di persone presenti non influenza la possibilità di incontrare le vostre vecchie ferite di tutta una vita durante la serata, che con una probabilità pari al 100% si presenteranno in ordine cronologico davanti ai vostri occhi.

Primo corollario: Con la stessa probabilità incontrete anche le persone per cui voi siete delle ferite. E inevitabilmente vi renderete conto che loro, come sarebbe sano fosse anche per voi, oramai sono felici.

Secondo corollario: Le uniche persone che non riuscirete a trovare saranno quelle con cui vi eravate dati appuntamento

Terzo corollario: I blogger si incontrano sempre (Specie quando sono dei giganti buoni avvistabili a chilometri di distanza)

domenica, settembre 30, 2007

Campioni del mondo!


1 BETTINI Paolo
2 BERTOLINI Alessandro
3 BALLAN Alessandro
4 BRUSEGHIN Marzio
5 CUNEGO Damiano
6 POZZATO Filippo
7 REBELLIN Davide
8 TONTI Andrea
9 TOSATTO Matteo

Che dire, in questa squadra c'erano corridori che hanno vinto Fiandre, Liegi, Rubaix, Sanremo, Lombardia, Giro D'Italia, eppure tutti quanti hanno dato vita ad una delle gare più belle e generose che mi sia mai capitato di vedere, tutti quanti al servizio di un immenso Paolo Bettini, il corridore più forte degli ultimi 10 anni.

sabato, settembre 29, 2007

At the middle time I cried (Oramai sono senza ritegno)

Devo ammettere che ci sono poche al mondo che mi commuovono di più del matrimonio tra Marge e Homer, ma vi assicuro che vedere un barbuto ventottene che nasconde le lacrime davanti ai suoi colleghi durante la scena in cui Marge lascia Homer su videocassetta sorvrascrivendo la scena del loro ballo di nozze, non è un bello spettacolo.

P.S. Ok, anch'io sono uscito canticchiando Spider Pork, Spider Pork, il soffitto tu mi sporc!

venerdì, settembre 28, 2007

Altro che Police, Led Zeppelin, Smashing Pumpkins!!

L'unica, sola, e vera reunion è quella che avverrà durante la notte bianca di Bari!







E mi raccomando però, appena finite la terza elementare, mettettevi subito a rubbbare, altrimenti la gente cosa deve andare a pensare :)

lunedì, settembre 24, 2007

Forse ci sono andati prima che chiudano il quartiere a luci rosse

In attesa del nuovo disco, che prevedibilmente uscirà la prossima primavera, e di rivederli, per l'ennesima volta dal vivo, stasera gli Afterhours live in diretta da Amsterdam qui
(E poi non dite che questo blog è totalmente inutile)

domenica, settembre 23, 2007

Ho trovato qualcuno più sfigato del sottoscritto

Stai per baciare la ragazza più bella di un telefilm americano. Una magnifica rossa che ti ha appena detto che ti ama. Le vostre labbra si stanno per toccare, chiudi gli occhi, e ti ritrovi circondato da marea di giapponesi in grigio a fare esercizi mattutini. Se avessi i poteri di Sylar e mi trovassi in quella situazione avrei già ammazzato gli sceneggiatori.

Ossanto Freud!

Venerdì ho ricevuto l'ennesimo invito di matrimonio.
Sul retro del cartoncino c'erano dei versi meravigliosi.
Che Montale aveva dedicato alla moglie morta.

sabato, settembre 22, 2007

Non c'è spazio per noi

Ok, forse non faccio più parte della categoria dei giovani, ma non posso non segnalare l'ennesima chiusura di uno spazio autogestito a Bari

mercoledì, settembre 19, 2007

Che fatica mentre tento inutilmente di tornare sull'attenti...

Domenica sono tornato a calcare i campi da tennis, dopo esattamente un anno dall'ultima partita, un estenuante ed epico doppio dal risultato simbolico : 7-6 , 6-7, con entrambi i tie-break finiti 7-5. Una battaglia quella, che ancora con gli amici ricordiamo come la migliore fine di qualcosa.
All'epoca pensavo che era la fine della vita senza progetti, la sera dopo sarei partito per milano. Avevo preso una stanza in affitto con la mia ragazza a bologna, da gennaio avrei dovuto trasfermici, avevo un contratto a tempo indeterminato, una relazione a tempo indeterminato, una vita a tempo indeterminato.
Alla partita di domenica scorsa mi sono presentato senza uno straccio di forma fisica, con una racchetta dalle corde vecchie intoccata da allora ma quel che più conta, senza neanche una vaga idea di quello che farò, e di dove sarò tra un anno. Non oso neanche farmi il contratto del telefono tanta è la mia totale precarietà, una precarietà voluta e raggiunta in pochi mesi in cui ho sostanzialmente distrutto (in collaborazione con altri più forti e decisi del sottoscritto) tutto quello che avevo creato negli anni precedenti. Il risultato è che ho perso miseramente a tennis, ma domenica mi aspetta la rivincita, e la tristezza che mi attanaglia in questi giorni è infinitamente più sopportabile della mancanza di serenità che mi ha fatto da compagna inseparabile nei cinque mesi di vita meneghina-bolognese. (E sorprendentemente sono l'unico tra gli amici a non avere avuto devastanti dolori muscolari)

sabato, settembre 01, 2007

I wish I had a horse's head, a tiger's heart

Mi è capitato più volte di farci caso, ma in questi giorni mi sembra più evidente (e impressionante) che mai, la differenza tra i miei atteggiamenti, e il mio modo di essere sul lavoro e nella vita privata.
Mi sembra davvero che, tanto sia indiscutibilie la mia sicurezza, la mia testardaggine nell'impormi, la voglia di farmi valere fino a scatenare vere e proprie battaglie di potere con i miei superiori, e ammettiamolo, la bravura nel fare il mio lavoro, così sia altrettanto indiscutibile il fatto di essere debole, insicuro, assolutamente imbranato e incapace nei rapporti privati, dove finisco regolarmente per farmi schiacciare da svariati sensi di colpa, di inferiorità, di vittimismo, e chi più ne ha più ne metta. La verità è che nel lavoro è tutto più semplice, è tutto basato esclusivamente sul cervello, nessuno mi può fregare grazie ad i sentimenti, chi è più bravo di me lo rispetto e lo stimo, punto.
Non c'è, su un luogo di lavoro, il rischio di fare soffrire nessuno, ed ammetto che la cosa che ancora faccio fatica ad accettare è che sono in grado di fare soffrire le persone, l'ho fatto in passato e lo farò sicuramente nel futuro, ma la paura di ferire mi blocca e mi rende l'inetto sentimentale che sono.
Il punto del discorso è che vorrei davvero avere un minimo di equilibrio tra i miei due Mr. Hyde, chissà magari per allora riuscirò a svegliarmi la mattina senza sentirmi il peso di una notte di angosce provenienti dall'inconscio.

domenica, agosto 26, 2007

Come with me if you wanna live

Terminator 2 è stato il film che mi ha fatto innamorare della fantascienza, ancora adesso penso che Sarah Connor sia uno dei personaggi femminile di sci-fi più affascinante ed emozionante. T3 fu, come oramai è storia, una brutta delusione, mancava di tensione, fascino ed originalità, perciò era con un misto di scetticismo e speranza che ho scaricato e visto il pre-air del pilot di Terminator: Sarah Connor Chronicles . A quanto pare T3 è stato dichiarato non-canon nella timeline, e questo è già una buona notizia. La seconda buona notizia è che il pilot è davvero avvincente. Ci sono un paio di momenti da saltare sulla poltrona. E Lena Headey, la regina gnocca di 300, nella parte di Sarah Connor è più che convincente. Non tutto è perfetto, alcuni effetti speciali sono orrendi, il Terminator con gli occhi laser blu come Billy Corgan nel video di Tarantula non si può proprio vedere, ma le premesse per una serie più che interessante ci sono tutte, spero che tutto non si tramuti in un teen drama apocalittico con tanto di bacio tra John e Cameron.

Last.fm in Irlanda

sabato, agosto 11, 2007

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto...

Di nuovo in partenza per l'isola verde, a distanza di 3 mesi dall' ultima volta. Prima però mi concederò un passaggio dalla mia complice preferita per farmi un po' invidiare anche da lei (:D) e poi via verso i posti selvaggi sognati da anni. Ci si rivede tra quindici giorni circa, nella speranza che nel frattempo ci sia un poeta comunista in più sulla faccia della terra :)

sabato, agosto 04, 2007

domenica, luglio 22, 2007

Time is never time at all / 2

A few months ago, Nicola had been talking to him as they
walked from a party at Sighthill to one at Wester Hailes.
They had been having a good crack, becoming detached from the
rest of the group. She had been very responsive, and Spud had
chatted freely, high on speed. In fact, she seemed to be
hanging on his every word. Spud wanted to never get to that
party, wishing that they could just go on walking and talking.
They went down into the underpass and Spud thought that he
should try to put his arm around Nicola. Then a passage from
a Smiths' song, one he'd always liked called: 'There Is A
Light That Never Goes Out', came into his head:

and in the darkened underpass
I thought Oh God my chance has come at last
but then a strange fear gripped me
and i just couldn't ask

Morrissey's sad voice summed up his feelings. He didn't put
his arm around Nicola, and his attempts to chat her up were
half- arsed after that. Instead, he jacked up in a bedroom
with Rents and Matty, enjoying blissful freedom from the
anxiety of wondering whether or not he'd get off with her.

(Da Trainspotting)

Time is never time at all / 1

Qui

mercoledì, luglio 18, 2007

Le coccole postcoitali

Probabilmente erano quelle che si stava facendo il mio vicino di casa ieri notte all'una quando, una volta terminato di vedersi il film porno a tutto volume, ha messo su un simil-gigidalessio (E fosse la prima volta)

martedì, luglio 17, 2007

Ammettiamolo...

L'unico motivo per cui uno può ascoltare i Perturbazione è che ha una cotta pazzesca







(E la classifica tiene conto solo dell'ufficio, a casa gli ascolti sono molto più frequenti...ma non avendo internet non ci sono prove :))

Perturbazione - Portami Via Di Qui, Sto Male

domenica, luglio 15, 2007

Dopo sei mesi che sono tornato a Bari oramai riconosco i volti fissi presenti ai concerti, di alcuni pur senza averci mai parlato conosco anche pezzi di storie personali raccolti nei momenti di attesa. Giovedì l'occasione era il concerto degli A Toys Orchestra, band di Salerno di cui avevo già adorato il precedente Cuckoo Boohoo, e che avevo visto in concerto quando avevano aperto per i Baustelle un paio di anni fa a Bari. Allora l'impressione fu ottima, le canzoni erano decisamente interessanti e la band riuscì a reggere il confronto con i più esperti compagni di palco. Stavolta i protagonisti erano loro, la band è cresciuta, "Techicolors Dreams" è un disco sicuramente più maturo e difficile del precedente, questi ragazzi vivono un esaltante momento in cui praticamente tutta la critica parla bene del loro lavoro. Non ricordo nel dettaglio la scaletta del concerto, ma di aver pensato che Queen of the borderline è una canzone che merita gloria eterna si. E poco importa se il dio della musica ultimamente ce l'ha con me e decide di interrompere bruscamente il concerto per via di un blackout, è stato un ottimo antipasto in vista del bis a Giovinazzo, e in ogni caso visioni di questo calibro sono sempre benvenute sui palchi dell'indie italico

sabato, luglio 14, 2007

Tre bonus track a spasso e a zonzo (per non parlar di Gossamer)

In Billy Corgan, e nei Pumpkins, io continuo a nutrire una fiducia incondizionata. Nonostante gli ultimi anni siano stati contraddistinti da continue delusioni, sin dall'annuncio del 2005 della reunion ero esaltato dalla possibilità che i Pumpkins sarebbero tornati a vivere.
Quella voce, che alcuni trovano irritante, riesce ad emozionarmi anche cantando insulse canzoncine come quelle degli Zwan e le orride nenie presenti nel disco solista, quella voce è semplicemente la voce della mia anima, in quella voce avrò fiducia per sempre, e la continuerò ad avere anche dopo questo Zeitgeist. Perchè Zeitgeist è davvero un disco che illude per poi deludere, perchè inizia con quattro pezzi da urlo, uno più bello dell'altro. Doomsday Clock assomiglia nell'incedere a Bodies, un buon inizio anche se non ispiratissimo, seguito dall'ottima 7Shades Of Black, un pezzo diretto e semplice, ottimo antipasto del primo piccolo capolavoro del disco, "Bleeding the orchid", una canzone in cui Corgan torna a parlare di se stesso dopo tanti anni, una canzone che parla di come tornare a suonare nei pumpkins è come succhiare il sangue ai sogni della propria gioventù. Un tempo era il mondo ad essere vampiro, ora è lui stesso a vampirizzare il proprio passato, " Youth is where you are
Faith some sinner's child...bleeding the orchid", un tema che verrà ripreso anche nel singolo "Tarantula". La canzone è talmente bella da non venire rovinata neanche dalla plasticosa e pomposa produzione, sovraccarica di coretti e barocchismi degni dei peggiori incubi queen (e io ODIO i queen), così come non riesce a rovinare neanche la successiva That's The Way, pezzo figlio della stessa ispirazione che ha portato al disco degli Zwan. Qui, a differenza di MSOTS, le cose funzionano ed è una delle cose più belle, sincere ed emozionanti scritte da Corgan negli ultimi dieci anni. Ma la produzione fa sentire il suo peso quando l'ispirazione viene a mancare, Starz è una Bullett senza rabbia, e i cori "WE ARE STARZ" fanno rabbrividire. C'è ancora spazio per i due pezzi fondamentali del disco, "United States", una lunga cavalcata in cui billy spazia in buona parte della sua ispirazione rock, e sopratutto Neverlost, ballata pop che urla "1979" da ogni nota, ma che è talmente bella che gli si perdona anche la mancanza di originalità. Neverlost sono i miei Pumpkins, quelli che continuerò ad ascoltare per tutta la vita. Bastano anche solo questi 4 minuti e 20 a giustificare la reunion.
E poi, poi il disco pare spegnersi, Bring The Light e Come On Let's Go sono la prova che Corgan non riesce ad imparare dai suoi errori, sono due inutili e fastidiose canzoni Zwanose, "For God And Country" prova la carta politica&sarcasmo ma senza la forza di United States, e con l'ennesima produzione che grida vendetta. Ma il reato più grave è Pomp and Circumstances, una canzone sconcertante perchè semplicemente BRUTTA. Questo disco meritava un finale diverso, e invece Pomp&Circumstances è una presa in giro, qualcosa a cui non si riesce a credere neanche dopo diversi ascolti.
E allora ci si arrangia e il finale del disco lo si delega alle tre bonus track disseminate da Corgan tra Special Editions e singoli con in copertina Paris Hilton. La prima è "Death From Above", un ottimo antipasto delle due gemme finali: Zeitgeist, una ballata acustica da aprire il cuore, in grado di rivaleggiare con Neverlost nelle mie preferenze, e la psichedelica e bellissima Stellar..." The wait hurts worse than the blows", e Corgan trova ancora una volta un verso in grado di raccontarmi. E alla fine questo conta più di ogni altra cosa, ci sono dischi più "belli" di questo, band sicuramente più appartententi allo spirito di questo tempo, ma gli Smashing Pumpkins sono miei amici, e a magari non saranno eccitanti, divertenti e cool come le nuove amicizie, ma sanno ancora parlare di me e a me come nessun altro. Bentornati Pumpkins...tornate a trovarmi presto.

domenica, luglio 01, 2007

RESISTERE RESISTERE RESISTERE

In rete da ieri sera è iniziato a circolare il nuovo dei pumpkins. Quando uscì Machina iniziò a circolare qualche giorno prima su Napster e allora non resistetti alla tentazione, questa volta ce la devo fare. Le previsioni più realistiche sostengono che arriverò venerdì sera dal negoziante sbavando e gemendo come un bambino :)

sabato, giugno 30, 2007

La sola europa da cui vengono buone notizie

Nota: se il mio capo becca questo post mi licenzia in tronco :)

La prima volta che ho usato l'ide della Eclipse Foundation è stato per la tesi, nell'oramai lontano 2004. Il progetto Eclipse è una delle migliori dimostrazioni di come l'open source può davvero migliorare la vita di noi addetti ai lavori, e fornire alle aziende strumenti di qualità superiore a un costo accettabile anche per piccole imprese. Ieri è stata rilasciata la versione 3.3, nome in codice Europa, e sono solo buonissime notizie. Tutti i più grandi competitor, a parte la solita Microsoft, sono oramai legati a doppio filo a quello che oramai è uno strumento diffuso in maniera globale dall'ambiente accademico a quello aziendale, con cui è davvero possibile fare qualsiasi cosa,
a parte forse rimorchiare, ma questo è un vecchio discorso che vede l'informatico in antitesi totale con la gnocca, quasi più nemici di Commander&Megatron (eh si, la settimana prossima andrò a vedere il film dei Transformer )

giovedì, giugno 28, 2007

Una serata illuminata (di plexigas)

Non si dovrebbe mai tornare nei luoghi dove si è stati felici, specie se ci si ritorna in un momento in cui di felicità ce n'è davvero poca. Il rischio è di farsi prendere da una malinconia che non ti lascia più per giorni e giorni. Ma ieri sera valeva la pena correre questo rischio, perchè in quel posto ci suonava Paolo Benvegnù. Benvegnù è l'ex anima e mente degli Scisma (nonchè seconda voce), uno dei gruppi più amati della scena indie italiana degli anni '90, gruppo imploso dopo un piccolo capolavoro come Armstrong giunti alla soglia del nuovo millennio, e sebbene fossi curioso di sentirlo, un po' per via dei troppi pensieri che mi attanagliano e un po' per via di una sconfortante solitudine c'ero andato quasi di forza.
Lui sale sul palco che sembra in un'altro mondo, quasi supponente, ma già durante il secondo brano capisco che è solo tensione artistica ai massimi livelli, quando in Mare Verticale canta "Cauterizzare le ferite vivere per il solo senso che ha" capisco che questa sarà una serata memorabile. Lo capiscono anche i membri della band, che a un certo punto si abbracciano. Grande spazio ai lavori solisti, ma senza dimenticare gli Scisma (e come poterli dimenticare), con Paolo che si riappropria anche dei pezzi appartententi alla voce femminile del gruppo. Se tutti i concerti rock fossero di questo livello l'amore, il sesso e l'iPhone avrebbero molta meno attrattiva sul sottoscritto. Di 2/3 di questo elenco potrei farne anche totalmente a meno. Esplosioni rock si alternano a momenti di assoluta bellezza, mentre ascolto mi chiedo quale dei 5 concerti della mia top five dovrà lasciare spazio alla serata di ieri. Da urlo praticamente tutto il primo set.
Dopo la pausa la tensione visibilmente scema, Benvegnu si diverte a sconsacrare un paio di classici degli Scisma e intrattiene il pubblico quanto un navigato attore di cabaret.
Lo spettacolo più comico però lo offre il simpatico agente della guardia di finanza che pensa bene di chiudere il cancello del terminal a concerto ancora in corso, per poi andarsene a casa a dormire. Ci si ritrova a fine serata 400 persone chiuse dentro per un'ora, ad aspettare che giunga il mastro di chiavi con una busta con dentro una cinquantina di chiavi...che ovviamente ha dovuto provare a caso per 5 minuti buoni prima di beccare quella giusta. Ah, la baresità!

venerdì, giugno 22, 2007

Ehy tu gelataio...

...se ti chiedo un gelato "cioccolato&gustoxacaso" è solo perchè mi vergogno di mostrare ad uno sconosciuto il fatto che ho i gusti di un bambino di cinque anni, perchè fosse per me esisterebbe un solo gusto, quello al cioccolato, e se io dico "CIOCCOLATO" con lo stesso tono di voce con cui un generale incita alla guerra e dico "inutile gusto a caso" con cui un uomo ammette di volersi iscrivere al partito democratico tu non devi fare una megapalla gigantesca di inutile gusto a caso e sopra mi piazzi mezzo centimetro scarso di cioccolato, altrimenti mi rovini la serata e probabilmente avrai una possibilità in più che prima o poi tu faccia una brutta fine. Tra poco ci vediamo. Vedi di fare il tuo dovere.

martedì, giugno 05, 2007

A casa! A casa!

Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all'economia e finanze):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni
ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.

Su quello che sta succedendo in questi giorni stendo un velo pietoso che mi viene da piangere.

domenica, giugno 03, 2007

Itunes merda, Itunes merda, Itunes merda

Ancora mi chiedo perchè, dopo anni di uso felice e soddisfatto di winamp ieri ho deciso di provare questo decantatissimo Itunes(merda). Scarico, installo, aggiungo la cartella degli mp3 alla sua libreria (20 gb di mp3, ovviamente comparsi per magia sul mio portatile)...e il programmino incomincia a macinare chissà quali calcoli. Gli lascio il tempo necessario a calcolare la domanda alla risposta definitiva sulla vita, l'universo e tutto quanto, e alla fine del processo chiudo il simpatico pezzo di software(merda).
Ora, i più smaliziati di voi sanno cosa è successo...la mia cartella di mp3 si è completamente incasinata...si possono distinguere inquietanti cartelle dal significativo nome "_ _",e un'altra chiamata "Artista Sconosciuto/Album Sconosciuto" in cui è presente di tutto di più.
Ad occhio le discografie più ferite sono quelle di Guccini e di Johnny Cash, ora sparse in decine di sottocartelle diverse perchè ogni duetto è stato spostato in una sottocartella chiamata "Guccini_w_$artistainduetto", ho quattro sottocartelle chiamate rispettivamente "B&S", "Belle and Sebastien", "Belle and Sebastian","Belle and Sesbastian".
Fino ad ora ero uno che sosteneva che tutti avessero diritto all'esistenza e ad una vita senza persecuzioni. Ora no. Ora sono convinto Steve Jobs deve morire. Con sofferenze atroci.

P.S. Qualcuno per piacere mi sa dire se il processo è in qualche maniera reversibile? :(((

sabato, maggio 19, 2007

Listening The Smashing Pumpkins in 2007 / 2

Il pezzo da 3:01 a 3:11 sono meglio del 90% degli orgasmi che ho raggiunto nella mia vita.

(Non so perchè, già immagino i commenti sarcastici di qualche cialtrone)

Listening The Smashing Pumpkins in 2007 / 1

Tarantula mi prende almeno quanto mi prendeva Everlasting Gaze sette anni fa, forse anche qualcosa di più...il finale poi è qualcosa di più di un finale da semplice primo singolo. Loro sono i Pumpkins. Loro sono la band della mia vita. E io LI AMO!

Tra una ventina di ascolti un parere più ragionato

Ora vado a mangiarmi gli spaghetti con le cozze...

...si è proprio una grande giornata :)

sabato, maggio 12, 2007

Stavolta sono io ad invidiare...

qui il meraviglioso set fotografico di una (ex)blogstar dall'Islanda...e questa è probabilmente la cosa più bella che abbia mai visto in pixel (Ali è ovviamente la più bella in carne ed ossa:P).

mercoledì, maggio 09, 2007

Non è mai troppo tardi per essere giovani e felici

Forse andare a casa di Bono e fare foto come queste


non è una cosa molto indie. Ma non importa. Perchè vicino a quella stessa parete ne sono successe di cose, forse infantili, ma in grado di farci avere queste facce qui:



E' successo mentre ci allontanavamo delusi dalla casa di Bono a Killiney:

K: Che tristezza, non si vedeva niente
A: Sono così delusa che se anche lo vedessi in questo momento non proverei nulla

E in quel momento sentiamo dei passi e dei rumori provenienti da una porticina laterale. Da quella porticina escono tre pargoletti e un uomo simil rockstar dai lunghi capelli fluenti. Probabilmente erano con Bono fino a pochi minuti fa, pensiamo noi, e torniamo ad incamminarci. Il rumore di altri passi ci fa fermare, mi volto, vedo di sfuggita una coppola.

K: Ann, voltati
A: (Dopo essersi voltata) Ommioddio.

Era lì, ci saluta, le dice "Hy Honey", mi stringe la mano con più gentilezza di quanto avrei mai potuto immaginare. Alison gli viene dietro, emana bellezza e gentilezza e amore per quest'uomo oramai cinquantenne, che quel giorno aveva una patina di malinconia dipinta sul volto. Ci fermiamo a guardarli sulla spiaggia da lontano


E alla fine si prende il coraggio, chiedo a Bono se può fare una foto con Ann. Lascia la mano ad Alison, che nonostante probabilmente avesse solo voglia di stare un po' in compagnia del suo uomo, con una naturalezza incredibile si rivolge a me e mi dice che se voglio può farle lei le foto.







Bono bacia Ann in testa, e ci saluta. Noi vorremmo dirgli tante cose, ma non riusciamo a dire niente. Ci dimentichiamo anche di fargli gli auguri di buon compleanno. Torna da Ali e alla sua vita. Noi ci abbracciamo, e ci stendiamo sulla sabbia e non sappiamo ancora quanto siamo felici. Anche se non abbiamo più diciott'anni, anche se Torino è lontana migliaia di chilometri e tante tantissime storie, alcune di queste vissute insieme in momenti quasi sempre bellissimi. Noi rimaniamo così


mentre loro ritornano a stringersi le mani e ad allontanarsi.


Il loro legame è più forte di qualunque spiegazione, sono soppravvissuti a distanze e vite folli e difficili, anche nel tradimento e nelle difficoltà non hanno mai smesso di amarsi. Lasciamo Killiney, il giorno dopo lascerò anche l'Irlanda, non prima però di salutare il resto del mondo, con dedica speciale a tutti quelli che stanno schiattando d'invidia :)

venerdì, maggio 04, 2007

Mr "Play It Safe" was afraid to fly, He packed his suitcase and kissed his kids goodbye

Ok, mi sto letteralmente cacando sotto per la paura di volare, ma oramai ci sono...domani alle 13 e 10 toccherò terrà dublinese. Mi aspettano una serie di novità, una persona speciale, e un sogno di adolescenza da realizzare.
(Certo, se il medico mi avesse prescritto un valium sarei stato sicuramente meglio, ma sopravviverò anche con un po' di valeriana...)

martedì, maggio 01, 2007

Primo Maggio / 5

Stop - Mambassa

Ecco c’è il sole ma ho i brividi
il mare è il rifugio dei miei lunedì
il personale pare che fosse in esubero e se
ti scrivo è solo perché io, be’, non riuscivo a dirtelo
è uno stop, ma non è finita qui?
è uno stop, ma saprò riprendermi

ora sai che da un mese ormai
per ore e ore e ore io sto qui

è uno stop, ma non è finita qui?
è uno stop, ma saprò riprendermi
io, be’, non ci credo più
quando spiegano che presto ci richiamano
dicevo qua non resto più, tra un anno prendo e vado via
non mi aspettavo questo, io speravo fosse per una scelta mia
è uno stop, ma non è finita qui?
è uno stop, ma saprò riprendermi

ora sai che da un mese ormai
per ore e ore e ore io sto qui

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Primo Maggio / 4

Giusto per ricordarci che loro ci hanno provato a togliere anche questo

Primo Maggio / 3

Sabbiature - Elio e le storie tese

ma d'altra parte
noi siamo in buona compagnia
perche' anche Andreotti
e' stato giudicato
dalla corte Inquisitoria
per un caso di depistaggio
nelle indagini sul tentato golpe borghese
il caso poi
e' stato archiviato come del resto altri 410 , su 411
e gli unici sfigati
che non sono stati archiviati
sono stati Guri e Tanazzi
per il caso della locked
ma d'altra parte
Tanazzi era il segratario del partito Socialdemocratico
e come lui Pietrolongo
che era nella P2
e dopo di lui Nicolazzi e' stato inquisito per le carceri d'oro
ma tutto questo e' stato archiviato,
e' stato archiviato
in nome dell'amore
come altri 409 casi su 411 casi
come il caso dell' olio di Golza
del ministro Remo Gaspari
che come anche il caso
delle armi all' Irak
in cui era coinvolto l'attuale presidente della RAI Manca
pensate quando era Ministro
e' stato coinvolto in questo caso
poi il caso e' stato archiviato ma perche'
il popolo italiano si chiede perche'
evidentemente il popolo italiano non e' deficente
se tutti gli anni elegge questi uomini
e' perche' ha capito
che loro lo fanno nel nome della nazione
e nel nome dell'amore , percio' in occasione del primo Maggio
io direi
di non cantare il solito obsoleto canto di protesta
ma un canto di amore verso questi uomini
che hanno fatto in modo che noi oggi siamo qui
a cantare in liberta'
e allora vi invito a cantare "Ti amo"
ti amo per esempio Andreotti ,
cantiamo tutti ti amo Andreotti

Ti amo , ti amo si ti amo,
ti amo Cossiga ti amo si Cossiga,
ti amo Nicolazzi , ti amo , ti amo Nicolazzi
ti amo, ti amo Remo Gaspari , ti amo Remo Gaspari
che atterra con l'elicottero nello stadio della sua citta'
che ha fatto costruire lui
e interrompe una partita di calcio
per atterrare con l'elicottero
e il pubblico invece di fischiarlo lo applaude
perche' ha capito che lo fa nel suo interesse
e allora urliamogli ti amo , ti diro' di piu'
urliamo anche ti amo a Ciarrapico
l'attuale presidente della Roma
che non capisco come abbia fatto
lui vendeva il pesce
c'ha una fedina penale lunga cosi'
poi ha conosciuto Andreotti
e' diventato il re delle acque minerali
ha avuto un prestito da Carnidi
di trentanove miliardi
con cui ha comperato la Fiuggi
e adesso e' il personaggio del giorno
e ha fatto firmare la pace tra Berlusconi e De Benedetti
allora gridiamogli ti amo ti amo Ciarrapico ,
ti amo per quello che hai fatto
ti amo per l'emissione di assegni a vuoto
ti amo per la pubblicazione, per le pubblicazioni oscene
questo e' amore , allora lui ha dato amore a voi
e noi gliene diamo a lui
urliamogli tutti ti amo Ciarrapico
one, two, three, four
ti amo, ti amo Ciarrapico, ti amo Ciarrapico
(ma come no ! ragazzi !)
dai in coro ,ti amo , ti amo
ti amo ,ti amo si ti amo ....

Primo Maggio / 2

Che Lavoro Fai - Bugo

ma che razza di lavoro fai?
hai un contratto?
o non l'hai avuto mai?
che razza di lavoro fai?

che lavoro fai?

io mi chiedo che stipendio hai,
sei in difficoltà?
ti presto i soldi miei
mi chiedo che stipendio hai

che lavoro fai?

tutto solo sotto un sole di solitudine
pista al lavoratore!

(tiramelo fuori, tiramelo fuori..)

ma che razza di sicurezza dai
alla donna che c'è vicino a te
che di sicurezza dai

che lavoro fai?

(tiramelo fuori, tiramelo fuori..)


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Primo Maggio / 1

Sicuro Precariato - Samuele Bersani

Quanto sopravviverò nel mio ruolo di supplente?
Non credo sarà facile per me
arrivare all’ultima ora indenne agli attacchi, resistente
La verità? C’è una novità, ho qualcuno che mi ascolta
che mi domanda “allora da che pagina a che pagina ‘sta volta?”
ma chi ha la luna storta dichiara apertamente “lei non conta niente…”
Ti spiacerebbe passarmi del sale? Sul primo canale c’è un gioco impossibile
Ti spiacerebbe passarmi del sale? Se porti giù il cane c’è il vino da prendere
Io sono un portatore sano di sicuro precariato
e anche nel privato resto in prova
e ho un incarico a termine lo so
ma ho molta volontà, non c’è pericolo…
Figli della polvere raggrumata sotto i banchi
anche per oggi non vi interrogo
ho saputo già dal preside e dagli altri
che vi siete alzati stanchi
ma è l’ultima possibilità che ho di chiedervi un piacere
vorrei sapere chi mi imita e perché
non ne posso anch’io godere
una volta sola prima di lasciare
anche questa scuola
Ti spiacerebbe passarmi del sale? Sul primo canale c’è un gioco impossibile
Ti spiacerebbe passarmi del sale? Se porti giù il cane c’è il vino da prendere
Noi siamo portatori sani di sensi di colpa
e sulle mani abbiamo segni di medusa
io ho il sospetto che non se ne andranno via
ecco un esempio di eterna compagnia

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sabato, aprile 28, 2007

Countdown for life

E' un periodo di conti alla rovescia questo, fatto di un presente praticamente vuoto di eventi che possano dare un senso alla vita e un futuro prossimo che vorrei tanto diventasse l'inizio di qualcosa di più luminoso. Ma è tutto a punti, un susseguirsi di singolarità che non formano un continuo di vita che possa farmi sentire davvero soddisfatto. Tra cinque giorni il primo esame della specialistica, tra sei il viaggio in irlanda, tra un mese il concerto degli Sparklehorse e tra un mese e mezzo quello dei Pumpkins, sullo sfondo un viaggio alla scoperta dell'isola verde da fare in estate. Tra una scadenza di un countdown ed un'altra il nulla e la noia, il lavoro e lo studio, niente che possa davvero arricchirmi e rendermi una persona migliore. Eppure sento che questo periodo di standby non è del tutto inutile, sto avendo l'occasione di capire come sono oggi senza avere il timore di essere, o essere diventato, qualcosa che non piaccia a qualcuno, e sopratutto capire cosa mi piace e cosa voglio diventare senza avere nessun limite o costrizione.

Post vagamente deprimente, ma sapete, il sabato sera che è sempre il momento più triste della settimana, le Audrey in sottofondo, la rilettura di un post che a distanza di giorni fa più male che in prima lettura, i rimasugli di malinconia del concerto di Will Oldham al fortino di ieri sera (se qualcuno ha foto da fornirmi gliene sarei veramente grato) e il matrimonio dopodomani di una mia compagna di giochi di infanzia sono una serie di fattori assolutamente micidiali per qualunque pretesa di leggerezza :)

mercoledì, aprile 18, 2007

I'm sorry for us, the dinosaurs are roaming earth

Onestamente quando un anno fa ho votato per l'unione speravo (e pensavo) che la classe dirigente italiana fosse ad un livello decisamente più alto di quello che si sta mostrando essere...dei dinosauri con una paura talmente grande di estinguersi che cercano di infilarsi in qualunque vuoto di consenso sperando di accalappiarsi qualunque sacca di voti che si manifesti "libera". La settimana scorsa è stata una settimana di congressi di partito, e già la parola "congresso" suona vecchia e mostruosamente inattuale, figuriamoci se iniziamo a parlare di mozioni precongressuali e tessere. Ma tutte queste riflessioni si sono trasformate in un'epifania quando mi sono accorto che gli ex comunisti ora sono più al centro dei socialisti! Non so voi, ma questo mi lascia un senso di vuoto, non tanto ideologico quanto identitario assolutamente mostruoso. Boselli ha capito che sulla strada del centro sinistra sarebbe finito schiacciato, e si è buttato a sinistra perchè lì ha intravisto una possibilità di sopravvivenza elettorale. E finisco per capire come mai la chiesa cattolica sta diventando ogni giorno più forte, loro hanno spesso una posizione criticabile e a volte addirittura scandalosa, ma sanno perfettamente dove vogliono andare, cosa vogliono fare e perchè...hanno delle motivazioni che, mi spiace dirlo, la nostra classe dirigente di sinistra non ha, almeno nella maggioranza dei suoi componenti. E se vogliamo tornare alla metafora del titolo, gli squali pur se spietati e schifosi sono sopravvisuti alle epoche remote, i dinosauri sono tutti estinti.
Noi non moriremo democristiani, ma sicuramente moriremo non rappresentati.

domenica, aprile 15, 2007

Gli eroi son tutti giovani e forti


La Parigi-Roubaix si aspetta per un intero anno. Per quei corridori che durante i grandi giri faticano e soffrono le pene dell'inferno arrivando a distacchi colossali durante le tappe di montagna il giorno della Roubaix è il giorno più importante dell'anno. Per alcuni corridori è il traguardo di una vita, è un sogno di gloria eterna. Per gli altri corridori, gli scalatori che pesano 60 kg e fanno impressione per contrasto tra gambe e torso, la Roubaix è un inferno fatto di pietre e cadute, forature e imprevisti, spessissimo di fango e pioggia. Per gli appassionati la Roubaix è la corsa Regina delle Classiche, qualcosa che ricorda un tempo che non c'è più. Un tempo in cui le corse potevano superare anche i 600 km di lunghezza su bici incredibili e su percorsi sui quali le nostre macchine ultratecnologiche affonderebbero dopo pochi metri, figuratevi pochi millimetri di tubolari. Qui, solo nel 2004 ha vinto un tale Magnus Backsted, un ragazzone svedese alto più di un metro e novanta talmente innamorato del ciclismo da averne fatto il suo mestiere pur sapendo che a causa del suo fisico che probabilmente lo avrebbe visto primeggiare in tanti altri sport, avrebbe sofferto e faticato più di tutti gli altri, ricavandone solo le briciole. Vittoria avvenuta lo stesso giorno in cui Johan Museew, un eroe nazionale in belgio che ha costruito la sua leggenda vincendo 3 volte, ha perso l'ultima Roubaix della sua carriera a causa di una foratura a 6 km dal traguardo, finendo quinto dopo una furiosa e disperata rincorsa.
E basta tornare indietro ad un anno fa per ricordare il passaggio a livello chiuso per il passaggio di un treno, che ha bloccato l'intero gruppo degli inseguitori dello svizzero Cancellara, un ragazzo che ha ancora davanti una vita intera per diventare una leggenda. E mentre giornalisti e semplici spettatori si chiedevano come fosse possibile che nel 2006 l'esito di una corsa, anzi della Regina delle corse, venga deciso da uno scherzo del destino, gli appassionati sapevano che la Roubaix sceglie sempre il più forte come suo trionfatore, la Roubaix non è fatta per lamenti e proteste, la Roubaix è fatta per gli eroi.

uno, due, tre, prova, prova, prova...mi sentite?

E' davvero difficile scrivere un blog che non sembri un lamento continuo quando tutto quello che si è costruito negli ultimi anni sembra crollare e non avere quasi avuto un senso, per questo ho finito per censurarmi e aspettare tempi migliori. Ma temo che se continuo ad aspettare finirà per essere coniata la definizione di web 3.0, perciò...ricominciamo và.

mercoledì, febbraio 21, 2007

I can't believe the news today

qui

Ci aspettano 15 anni di Berlusconismo&FiloRatzingerismo

domenica, febbraio 04, 2007

Comincia l'attesa per i festival estivi...

...e data la mia novella situazione di singletudine, questa estate ne farò una scorpacciata cominciando da questo

Chi mi ama mi segua (E se conosce il tedesco...mi dia una mano a interpretare il sito!)

venerdì, gennaio 26, 2007

Love Lies In Ruin

Partire la notte da Bari per Milano sull'espresso più scrauso per risparmiare qualche spicciolo, partire con quel misto di tristezza e di attesa e speranza, partire sapendo che quello che dovrò affrontare quando tornerò sarà un baratro in cui rischierò di cadere ogni giorno.

Partire con 6 anni di più sulle spalle e un fallimento che pesa più della giovinezza agli sgoccioli. Ma partire sapendo che le persone che vedrò c'erano 6 anni fa e ci saranno domani, e sapranno, nelle poche ore che ci saranno concesse, darmi tutto il sollievo, la gioia e la serenità che spero di ritrovare al più presto anche nella vita di tutti i giorni.

venerdì, gennaio 12, 2007