sabato, dicembre 30, 2006

Pensierino del mattino

E' morto un sanguinario carnefice. Per cortesia non venitemi a dire che siete dispiaciuti. Piuttosto ditemi che siete spaventati da quello che potrebbe succedere, ditemi che si è trattato di un errore tattico e strategico, ditemi quello che volete, ma non penso che quello che è successo stamane sia stata una ingiustizia.

6 commenti:

Numero 6 ha detto...

Ma, per me l'unico mezzo enigma è la fretta di giustiziarlo, che posso immaginare sia il desiderio dell'attuale leadership irachena di legittimarsi come vero governo, e non regime impotente sostenuto solo dalle truppe occupanti.

Brain ha detto...

La fretta di giustiziare il tiranno permette sempre ai complici di quel potere tirannico di riciclarsi come nuovi nei sistemi di potere successivi.
E poi, non si tratta di essere dispiaciuti o meno, ma di essere contrari o favorevoli alla pena di morte. Se si è contrari, lo si è per tutti indistintamente.

Krapp ha detto...

Guarda Brain, penso che questa non sia una vera e propria pena di morte, ma semplicemente un atto che regolarmente avviene quando cade un regime, un atto non dissimile dall'uccisione di un Ceaucescu o di Mussolini. Che poi l'abbiano voluto ammantare di un velo di forma giuridica non conta, sappiamo tutti che la condanna era già scritta e che è stata tutta una farsa.

Amaracchia ha detto...

Sentire Bush che definisce questa esecuzione con una delle più alte espressioni della democrazia mi fa venire un po' i brividi...

Amaracchia ha detto...

*come una...

matters ha detto...

è stato un grosso errore tattico, senza dubbio..lui era l'unico capace di tenere l'ordine da quelle parti.. :P