domenica, aprile 30, 2006

Oliviero we love you

Prima della campagna elettorale non lo consideravo granchè, devo dire che in questi mesi è riuscito a farmi cambiare idea e ora, dopo averlo visto dall'Annunziata non posso che confermare il parere e felicitarmi per il voto che gli ho dato al senato...

7 commenti:

Red Mosquito ha detto...

Io non lo sopporto, mi provoca l'orticaria:-D

Krapp ha detto...

Un po' quello che provoca in me una parte di rifondazione (e per anticiparti, non sto parlando di Bertinotti), quella che guarda il futuro governo con un po' di puzza sotto il naso del tipo "si, noi vi appoggiamo ma solo perchè voi siete meno peggio degli altri...ma se ci fossimo solo noi, ah si cosa faremmo!". E invece in casa PDCI si respira un'aria diversa, si capisce che tiene al centrosinistra, che lo ritiene una cosa importante per il paese e per i suoi cittadini. Qui lo dico pubblicamente, commetterò un omicidio qualora rifondazione facesse nuovamente qualche sgambetto :)

Red Mosquito ha detto...

Tempo fa nella blogsfera ci fu un dibattito su chi fosse più a sinistra tra fausto e oliviero. Secondo alcuni, diliberto è uno rimasto alla concezione filostalinista, e quindi rimane ancora un conservatore. In tutta onesta non so se sia così (anche sil fatto di essere stato tutto "culo e camicia" con cossutta mi fa venire qualche dubbio) ma credo che la politica di bertinotti sia attualmente a più ampio respiro, si esprima più su grandi vedute, a volte cerchi anche il dialogo.
E' un paradosso, ma pensa che rizzo del PDCI lo definisce un NON-COMUNISTA, ma semplicemnte un socialista ex sindacalista:-P

Krapp ha detto...

Chiedersi chi sia più a sinistra mi pare abbastanza inutile, sicuramente rappresentano due idee diverse di essere a sinistra. Probabilmente Rizzo ha ragione, le radici sindacali di Bertinotti sono davvero forti e importanti, e sicuramente non hanno niente a che fare con il comunismo di stampo sovietico, con la rigidità e il rigore di quella politica. Sinceramente penso che l'ideale sarebbe riuscire a prendere il meglio di entrambe le politiche, la disponibilità al dialogo con i movimenti extrapartitici di rifondazione con la serietà e il realismo politico dei comunisti italiani, ma dovendo scegliere, mi sento più vicino ai secondi che ai primi.

gaia ha detto...

Da bertinottiana incallita, innamorata e francamente fiera della spaccatura del Fausto dell'epoca e speranzosa di nuove spaccature in condizioni equivalenti :-P (comunque i ds hanno fatto cose di una gravità non paragonabile e queste sì imperdonabili) porto rispetto a Diliberto che viene sempre attcato e mi pare sia il nuovo capro espiatorio di qualunque casino. E' un poltico onesto, di cui non condivido pienamente la linea ma di cui abbraccio molti degli ideali. Insomma: ce ne fossero!

Anonimo ha detto...

Gaia, sai quanto ti voglio bene e 'quanto' ne voglia al Fausto :P Ma non dirmi che gli dai 'licenza di spaccare nuovamente' perche` non ti parlo piu`! :PP
E` soprattutto colpa di Bertinotti se ci ritroviamo con 5 anni di 'berluscazzate' alle spalle ;)

baci
G

gaia ha detto...

Gli dò licenza in caso di porcate :-PPP (tanto lo so che mi parleresti lo stesso ^____^)