sabato, aprile 29, 2006

Il toblerone...ora so perchè

A pochi passi da casa mia sorge lo zenzero, un bel locale che offre spesso concerti molto interessanti, ma con una drammatica lacuna: quelli da me più attesi sono programmati regolarmente quando sono fuori città. Successe con Cristina Donà, con Bugo e con i Blonde Redhead. Lo scherzo si ripete ovviamente per gli Offlaga Disco Pax, visto che venerdì mattina mi ritrovo in quel di Trento, a un centinaio di km dai posti dove fanno i loacker. Ma ho fiducia nei cronici ritardi del locale e nelle abitudini baresi, e so che c' è la possibilità che il concerto cominci a mezzanotte inoltrata, perciò alle 13:05 comincio il viaggio nella speranza di non perdermi nemmeno una nota. I treni sono pieni di militari che tornano a casa e con qualcuno mi fermo a parlare dell'attentato di nassiria, tutti sperano che la missione finisca presto anche se sono consapevoli che si andrà via senza aver risolto nulla. Arrivo a Bologna e penso che da quel punto in poi è più o meno la strada che gli Offlaga hanno fatto per arrivare a Bari...loro probabilmente saranno già lì, e magari stanno passeggiando per via Che Guevara, che non c'è solo a Cavriago ma anche a Bari, nelle vicinanze di via M.L. King, in un quartiere dove alle elezioni del 2001 Alleanza Nazionale ha preso il 30% e in passato il PSI di craxi spopolava.La nostra toponomastica è il contraltare ad una zona in cui c'era anche la sede di Forza Nuova. Le ultime ore sono massacranti, ma alle 11 e 5, con sorprendente puntualità l'eurostar tocca terra barese, il tempo di passare da casa a lasciare le valigie e di corsa allo zenzero. Sono quasi le 12, chissà forse arrivo a metà della sigla...e invece all'ingresso noto felice un capannello di giovani compagni e compagne (per la verità le compagne non erano neanche così belline :D). Mi sento come alla fine della lunga marcia di mao, ce l'ho fatta, il concerto deve ancora iniziare. Supero l'inquietante bodyguard (mi fanno sempre quell'effetto,sono convinto che odino i frequentatori di concerti) e mi infilo nel locale fino ad arrivare a pochi metri dal palco, già riempito dei simboli d'ordinanza...la talpa e i tatranky. Il popolo sembra incuriosito, c'è qualcuno che li ha già visti e parla di questa fantomatica cioccolato IACP, che già pregusto di sentire. Gli offlaga entrano e sono come te li aspetti, Daniele ed Enrico defilati e concentrati, Max nel ruolo di cantore del neosensibilismo degli offlaga...all'inizio un po' intimidito e poi sempre più a suo agio a raccontarci le sue storie fatte di oggetti, delusioni, nostalgie e ricordi. Una cosa colpisce quasi dolorosamente, se il disco è indimenticabile per la sua genialità ed ironia, dal vivo queste canzoni diventano più dure e amare, perchè la sincerità di Max è totale e commovente. Sono racconti che vanno oltre gli Offlaga come gruppo, e che probabilmente ha idealmente accumulato per una vita intera, per poi venire fuori con potenza nel momento dell'incontro con il resto della band. Sfioro un tatranky lanciato al pubblico, ma la devastazione è tale che non riesco a saltare più di mezzo cm, ma non importa, i "czeck product" li ho mangiati nell'interrail estivo e ne conservo geloso ricordo. De Fonseca è straziante anche più che nel disco, per me che in quel momento sono solo e che il giorno dopo sarò in bilico tra l'abbandono e l'abbandonare è l'apice della parte istituzionale del concerto. Robespierre è il momento dello sciogliete le armi, la cantano tutti e mi sento benissimo, gli offlaga vanno via, per poi ritornare e raccontarci la storia del toblerone e degli amici del campetto, della onesta povertà della provincia operaia negli anni '80, della disperazione di ragazzi senza futuro. Ed è il momento più bello della serata, perchè se Robespierre è il racconto fatto ai conoscenti della compagnia casuale, un racconto fatto per intrattenere e insieme mostrare la propria sagacia, nascondendo i dettagli più intimi e dolorosi, cioccolato IACP è invece la confessione fatta agli amici di cui ci si può fidare...qualcosa che deve essere costato una fatica immensa a metterla su carta, a trovare il coraggio di non tacere niente, neanche la generosità, l'idealismo e forse l'ottusità dei dirigenti comunisti che sono costati la vita a tanti ragazzi di allora. Max mi promette una dedica sul cd, ma io sono davvero troppo devastato per aspettare, spero che me la promessa verrà mantenuta la prossima volta, sono così stanco che nel km per arrivare a casa salgo su un marciapiede con la macchina e rischio di sbagliare strada un paio di volte.
Chiudo il racconto facendo un appello a chiunque abbia scattato delle foto, a chi me ne fornirà qualcuno il biglietto trento bari obliterato del 28 Aprile :)

Krapp/Spero che gli offlaga non se la prendono per la molteplicità di loro citazioni disseminate nel racconto.


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14 commenti:

Numero 6 ha detto...

Dopo aver letto qualcosa su questo blog, vedo tutto a righe per alcuni minuti.

Krapp ha detto...

Effettivamente mi rendo conto che per voi romani il bianco e il nero è un incubo :)

Amaranta ha detto...

Io ho fatto qlc fotina, le metto online domani in flickr (trovi il link nel mio blog)..non garantisco per i risultati..magari sn cagate mondiali...

Brain ha detto...

Bella questa recensione! :-)
Il problema è che con il sistema castpost non riesco a sentire nulla.... non potresti mettere un link ad un banale mp3? ;-)

Krapp ha detto...

Amaranta thanks, non importa la qualità, l'importante è avere qualche immagine...a dare qualità ci penseranno i miei ricordi :)

Brain in che senso non riesci a sentire? Il problema degli mp3 è che non avendo uno spazio web non so dove metterli...suggerimenti?

Red Mosquito ha detto...

Io ho mclink.net, mandami una mail all'indirizzo di libero, che ti do le chiavi di accesso.

porzione ha detto...

Puoi essere più chiaro a rigurdo del toblerone?

porzione ha detto...

Per favore! Io non so perchè!

Krapp ha detto...

Ciao porzione, nonostante noto che tra i tuoi interessi ci sia il toblerone , credo che per te sarebbe meglio attendere fino al concerto di luglio di giovinazzo...non vorrei rovinarti la poesia e la magia di cioccolato IACP. Se invece proprio lo vuoi sapere scrivimi a krapp@libero.it ...ma poi non dirmi che non ti avevo avvisato :)

Amaranta ha detto...

per me dovrebbe aspettare e scoprirlo come tutti noi e più bello così...e poi altrimenti a giovinazzo non viene mica...

emago ha detto...

Il toblerone...il nuovo mistero della rete!
Domani finalmente concerto degli Offlaga a Moncalieri (To) e li il mistero verrà sciolto.

cmq qualche indizio l'ho trovato mettendo su google offlaga perchè toblerone?
ciao!

Sapo ha detto...

Ho visto un loro concerto in quel di Rimini (la mi bella citta xD) circa un anno fa peccato l'atmosfera e il pubblico nn fosse adatto alla loro musica, ma a me devo dire sono piaciuti molto!

Tono metallico standard è tra le mie preferite =)

Gigi ha detto...

Domani Offlaga qui a Bologna...Toblerone arrivo!

Anonimo ha detto...

....ke serata fu quella..ke ricordi dolci-amari.....sì..ma quale concerto??